La valutazione neuropsicologica dell'adulto e dell'anziano, tramite colloqui e somministrazione di test, permette di descrivere lo stato cognitivo della persona e identificare eventuali compromissioni che incidono sulla qualità di vita.
La stimolazione cognitiva è un intervento non farmacologico per persone affette da demenza lieve o moderata, con l'obiettivo di rallentare la progressione della malattia. Può essere individuale o di gruppo, in studio, presso la struttura o a domicilio.
Gli interventi rivolti al caregiver sostengono chi assiste una persona non autosufficiente, accompagnandolo lungo il percorso assistenziale e aiutandolo a gestire stress, affaticamento e risorse emotive.